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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO PRIMO
   quanto si è detto del prezzo del lavoro, del capitale, dell'opera dell' imprenditore.
   2 - Le cause del provento del lavoratore — Si disse che non è più logico oggi parlare del prezzo del lavoro, come si parla del prezzo d' ogni merce. La teorica della merce lavoro è completamente errata. Non si tratta, colla prestazione d' opera, di vendita d'un prodotto; il salario non è il prezzo d'un prodotto, ma il cor rispettivo della utilizzazione temporanea di una potenzialità inalienabile. Il salario è solo paragonabile al corrispettivo del posteggio per occupazione di suolo pubblico inalienabile.
   Già si disse che la valutazione dell' uomo, al solo scopo di valutarne il lavoro, è basata sulla importanza della capitalizzazione umana, che ha dato vita alle sue potenzialità. Come la terra può essere naturalmente fertile così 1' uomo può nascere con attitudini speciali, e la famiglia può averle coltivate con una super-capitalizzazione, che potrà, se riesce, dare origine ad un super-reddito.
   V' ha però chi vuole valutare il lavoro, non in base a ciò, ma alla pena che produce il lavoro. Certi economisti psicologi e matematici pretendono di misurare tale pena, come pretendono misurare il piacere. I super-compensi, ad esempio, degli avvocati, medici etc. dovrebbero compensare le loro enormi pene, perciò i più grandi avvocati, medici etc. dovrebbero essere i più grandi infelici. Però questa gente istruita e colta, della popolazione, forma una piccola minoranza.
   Il compenso (super-reddito) delle super-potenzialità, sebbene suscettibile di studio a parte, (sono note le dispute tra il Loria ed altri sulle cause dei super-redditi, che il Loria attribuisce più all' ingranaggio dell' organismo economico che al puro merito personale), noi riteniamo sia di limitazione o monopolio, del quale già parlammo. Quindi noi dobbiamo fermarci sul compenso alle potenzialità delle grandi masse operaie, distinte da una media forza muscolare ed intellettuale e di una istruzione affatto elementare.
   Tale compenso, disse Ricardo e ripetè Lassalle, è soggetto alla legge ferrea del salario, per la quale, causa 1' aumento incessante di popolazione, per cui 1' offerta è sempre superiore