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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO PRIMO
   Parlando delle cause delle singole convivenze, abbiamo implicitamente parlato delle cause delle entrate loro; che possono provenire, da salari, fitti, rendita, profìtti, da dotazioni private e di Stato, Provincie e Comune, per raggiungere determinati fini collettivi, o da lasciti testamentari di privati, o da contributi pure privati, con moventi altruistici.
   3 - Le cause delle entrate delle aziende 'procacciatrici — Le cause delle entrate nelle aziende tributarie, sono considerate in modo diverso secondo le teorie riguardo ad essi prevalenti, che fanno provenire i tributi da uno scambio fra i denari dei contribuenti e gli istituti e servizi dello Stato, o da un diritto dello Stato sul plus-valore che la proprietà privata acquista causa la sua protezione; o quale conseguenza di un dovere morale del contribuente, o derivante da un diritto dello Stato di compartecipazione ai redditi dei contribuenti, che senza la cooperazione dello Stato non avrebbero potuto conseguirli.
   Le entrate delle aziende di speculazione semplice del lavoratore sono causate non solo dal bisogno di un provento, ma anche da un ragionamento che persuade il lavoratore tornargli più conto affittare 1' opera sua che lavorare per proprio conto.
   Il capitalista mobiliare parimenti è mosso ad affittare il suo denaro od i suoi beni mobili, oltre che dal bisogno d' un provento, ed in ciò anche il capitalista immobiliare, dtil pensiero logico che gli torni meglio anziché adoperarlo in imprese proprie; certo che altre cause possono determinare il capitalista ad affittare-; la mancanza d'iniziativa, di capacità direttiva, di fiducia in sè stesso e negli eventuali cooperatori, la necessità di vivere in un ambiente che non gii permette di dirigere un' impresa, sia pure semplice come la rurale.
   Spessissimo, specialmente il proprietario rurale, ma anche il proprietario di fàbbriche, si ostinano a non volere affittare con danno palese proprio e dell' ambiente, ma per solito spinti da quel sentimento atavico che vincola alla terra ed alla fàbbrica, solo perchè appartennero agli antenati.
   Leggi speciali costringono ora i proprietari di latifondi, e di terre incolte a coltivarle sotto la minaccia di esproprio ; e ciò per ovviare, a mezzo del potere sociale, alle conseguenze dannose alla società, dell' ignavia, ignoranza, indifferenza di proprietari, indegni di godere del privilegio della privata proprietà, sistema