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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO PRIMO
   Il corso forzoso è una delle più gravi piaghe delle finanze degli Stati, non solo ma dei mercati nazionali e mondiali. Col cambio a vista la carta moneta, che non occorre al mercato, torna agli sportelli per essere cambiata in oro, oncle non c'è pericolo che agisca sui prezzi delle merci.
   In regime di corso forzoso i numeri indici rivelano si l'influenza sui prezzi della soverchia emissione, ma i Governi se si trovano in ristrettezze, e non possono fare prestiti, ricorrono pazzescamente alla emissione sfrenata di carta moneta, che fa salire illogicamente i prezzi a vantaggio sia pure momentaneo di alcune classi e a danno di altre.
   Così, l'attuale soverchia emissione di carta (facendo salire in media pare) del 75 °,0 i prezzi, ha arricchito tutti i detentori di riserve e di capitali fissi, danneggiando di altrettanto tutti coloro che vivono di affittanze, redditi di mutui, di prestiti pubblici, di stipendi e pensioni.
   La svalutazione della moneta cartacea consegue pure dal timore che, come lo Stato ha ad essa attribuito il corso legale, possa toglierlo, ed allora non ha più forza liberativa nei contratti, mentre se lo Stato togliesse il corso legale alla moneta metallica, questa conserverebbe sempre il prezzo dell' intrinseco.
   Ma togliere il corso legale, equivarrebbe a dichiarazione di fallimento.
   Quando la carta moneta non ha corso legale è semplice biglietto di banca. Come dissi, nel 1868 il Parlamento italiano ordinò libera l'emissione dei biglietti di banca, senza corso legale, con alcune garanzie, che si rivelarono insufficienti, e due anni dopo revocò la legge, perchè la fede pubblica fu sorpresa o ingannata da parecchi lestofanti.
   Finalmente si domanda : qual' è la causa di tutta la carta che sostituisce la carta moneta, e quindi dei vaglia gratuiti, degli assegni bancari liberi e su deposito?
   Perchè lo Stato permette agli Istituti di emissione di emettere vaglia gratuiti, ed assegni? Evidentemente fanno concorrenza alla moneta cartacea, ossia inutilizzano tanta carta moneta, la quale, se non viene ritirata, rinvilisce perchè sovrabbondante. Ma si risponde, ogni vaglia gratuito suppone il deposito di altrettanta moneta cartacea, rispondente al valore del vaglia, ap-