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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LIBRO PRIMO
   e per bisogno le più apprezzate. Questa tendenza del passato e odierna, nell' economia classica, è chiamata la legge di Gre-sham, e si manifeste! anche nel senso che chi ha una moneta logora cerca sbarazzarsene e, se deve spendere denaro, prima dà via la carta moneta svilita, conservando quelle più apprezzate e 1' oro se ne ha.
   Abbiamo detto che l'oro, da un quarto di secolo e più, tende a rimanere nei-suo prezzo costante, o variando pochissimo su quello di L. 2,60 al gramma. Durante e dopo la guerra tale prezzo però è salito a L. 3 e centesimi; mentre da noi in carta moneta svilita saliva a L. 16,66 al gramma, corrispondente a L. 3,33 in oro, e ne vedremo or ora le cause.
   L' aumento a L. 3,33 dell' oro sembra una conseguenza della diminuita produzione per mancanza di braccia, a causa la sua grande ricerca; essendo alte le mercedi, il nuovo oro, costò durante la guerra, più oro di prima, e però essendo insufficiente il vecchio, il prezzo del nuovo fissò anche quello del vecchio oro; ora la produzione avendo ripreso vigore, sembra la tendenza sia a ribassare, sebbene le mercedi, restando alte, contrariano tale tendenza.
   La teoria quantitativa quindi ha un fondo di verità, ma, all'atto pratico, influisce ben poco sul prezzo dell'oro.
   La stessa cosa accadde per l'argento: il suo prezzo durante la guerra salì da dieci cent, in oro, a cinquanta in carta, poi è ridisceso a cent. 30 ; onde gli Stati si sono affrettati a ritirare la moneta d'argento, anche divisionaria, tornando conto ai gioiellieri fondere scudi (gr. 25) e lire (gr. 5), sebbene proibito severamente dalle leggi.
   Fra tanti scritti recenti, al riguardo, trovo sempre più giusto e sintetico quello che il Guyot pubblicò dodici anni or sono.
   Jves Guyot nel Journal des Economistes (15 novembre 1911) dopo aver riportato una lunga serie di dati statistici conclude:
   1. Che l'aumento della produzione dell'oro è stata molto più lenta che quella delle principali industrie.
   2. Che la produzione non è che una piccolissima industria.
   3. Che ben lungi che 1' aumento della produzione dell' oro ne abbia provocato la sovrabbondanza, la domanda ha continuamente sorpassata 1' offerta.