288 LIBRO PRIMO
Già si disse parlando del prezzo dell' oro qualche cosa al riguardo, ma non parlammo della teoria quantitativa dei classici ; i quali hanno sostenuto che se da un momento all' altro si smonetizzassero 1' oro e 1' argento, il loro prezzo sarebbe ridotto forse alle metà, forse più e forse meno, e che per conseguenza il prezzo dell'oro deve diminuire in proporzione delle nuove quantità estratte dal suolo.
I classici consideravano anche come capitale morto il metallo monetato, come è capitale morto, in apparenza, e come dicevan loro realmente, la terra impiegata nelle strade, piazze etc.
Allora la carta moneta non aveva assunto la funzione e l'importanza odierna quindi non si conosceva la funzione degli Istituti eli emissione. Ma anche senza la connessione odierna tra emissione di carta e riserva metallica, non si poteva dire capitale morto la moneta, come non si poteva dirlo delle strade.
Entrambe soddisfano a bisogni collettivi, le monete come mezzo collettivo di scambio, e le strade pei trasporti collettivi e quindi produttive e non sterili come i capitali morti.
Ma l'importanza oggi dei metalli nobili non sta nel fatto della monetazione, ma perchè, mentre sono sostituiti dalla carta moneta, eli questa però restano a garanzia; che eletto metallo nobile sia in verghe o in marenghi poco importa, anzi un gramma di metallo nobile monetizzato vale meno d' un grammo in verghe, perchè il metallo coniato contiene la lega; e le spese di coniazione vanno a diminuire l'intrinseco della moneta. Ma il fatto che l'oro in verghe o monetato si nasconde ed è sostituito dalla carta, non toglie che la moneta aurea resti sempre l'unica misura nelle valutazioni monetarie. Tutte le altre valutazioni si basano su quella aurea, perchè, ripeto, il prezzo dell'oro è quasi fìsso, e se anche variabile, lo è meno del prezzo di tutte le altre merci esistenti. I cambiamenti lievissimi di prezzo dell' oro nei nostri tempi, risultano dai numeri indici, e dico leggere perchè una variazione del prezzo del metallo del due o tre per cento passa quasi inavvertita sul mercato; i negozianti elevano il prezzo delle loro merci solo quando la carta si distanzia dal prezzo dell' oro del dieci, venti o trenta per cento.
Anzi si può dire che tutto 1' edifizio del credito, oltre che della carta moneta, sia basato sul prezzo dell' oro monetato o no.