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LIBRO PRIMO
Il Ricardo è il creatore della teorica quantitativa della moneta. Egli ha sostenuto che se fosse ridotta alla metà la massa monetaria, i prezzi si raddoppierebbero e viceversa.
Questa teorica ha un fondo di verità, ma altre cause influiscono sul prezzo della moneta, ossia sul suo potere acquisitivo.
Se esistesse la sola moneta di metallo nobile, la quantità sua, limitata e lentamente aumentabile, funzionerebbe come un freno ai consumi, ma anche alla speculazione.
Se r emissione di carta moneta fosse a cambio costante in oro ed argento, pure la massa metallica sarebbe sempre un freno ai consumi, perchè la carta emessa così abbondante, ossia non chiesta dal mercato, tornerebbe agli sportelli pel cambio in oro.
Ma 1' emissione pazzesca della carta moneta a corso forzoso altro non è che una rottura d' ogni freno ai consumi delle riserve per parte dello Stato. È dare in mano a chi non ha prodotto merci (per darle in cambio di altre merci) il mezzo per ottenere merci, e consumarle. E ben vero che gli alti prezzi in carta conseguenti a tali emissioni incoraggiano la produzione, ma questa diviene diffidente, teme la crisi, il crack, e non produce che per lo smercio immediato e non per le riserve.
E un' errore quello di credere che la moneta cartacea* gli chèques, i vaglia, gli assegni, le stanze di compensazione, sostituiscano 1' oro monetato, e tale sostituzione influisca sul prezzo dell' oro ; la carta moneta a corso forzoso può esser sostituita, ma non 1' oro che conserva il suo prezzo proporzionato alla sua massa ed al suo costo di produzione, che è costo in oro.
Invece è il prezzo dell' oro che resta sempre 1' unità di misura di tutti i valori cartacei e non cartacei, e perfino dell' argento e di tutti i metalli. Quando vedete Stati che per aver l'oro lo pagano in modo esorbitante, non è 1' oro che cresca di prezzo è la carta che scema di valore.
L' oro è sostituito solo dai biglietti cambiabili a vista in oro e ciò realmente tenderebbe a far scemare il prezzo dell'oro, ma la domanda d' oro per parte degli Istituti di emissione per immobilizzarlo, onde aumentare la circolazione dei biglietti, è tale da paralizzare la concorrenza dei biglietti stessi cambiabili a vista; concorrenza nel senso che, in tempi normali, nel cambio