266
LIBRO PRIMO
che lo scambio di servizi fra lo Stato ed il contribuente, ossia il tributo, in origine, era costituito dal dono del suddito al sovrano.
In origine i rapporti sociali sono limitati ai vicini, che spesso sono anche parenti; come oggi, ripugnano gli scambi coi parenti, chi aveva prodotti superiori ai bisogni li clonava ai vicini, i quali alla lor volta facevano altrettanto.
Come si è visto a pag. 92, bisogna distinguere lo scambio, come fenomeno generale, dallo scambio come fenomeno di categoria. Il commerciante è un intermediario ; lo scambio nel quale entra l'intermediario assume forme speciali, oncle il commercio è struttura a sè, come lo è il credito, essendo anche il banchiere un' intermediario. Noi qui studiamo lo scambio come fenomeno generale, e di questo dobbiamo ricercare le cause e concause.
La causa prossima dello scambio è la domanda e l'offerta, dice la scuola classica, ma per noi lo scambio può avvenire senza essere preceduto da domanda ed offerta, come nel caso di scambio di servizi gratuiti (scambio di opere dei contadini) e scambio di doni (tra parenti, amici).
La causa soggettiva dello scambio è sempre la soddisfazione dei bisogni, desideri e passioni ; ma 1' oggettiva è 1' abbondanza o la scarsezza d' un prociotto o servizio che soddisfano un bisogno. Chi ne ha in abbondanza ne offre ad altri per ottenere prodotti e servizi dei quali manca. Chi manca ci' un prodotto o servizio lo domanda a chi può concederlo ; oncle in ultima analisi anche la causa oggettiva si risolve nella soggettiva, giacché chi domanda non 1' avrebbe fatto se non avesse un bisogno da soddisfare; chi offre non avrebbe offerto se non avesse avuto la certezza di ricevere beni o servizi capaci di soddisfare in lui un diverso bisogno. Se noi però osserviamo la storia vediamo fra la domanda e l'offerta intromettersi elementi estranei che facilitano o contrariano lo scambio. In origine il furto, la preda essendo la più comune forma di passaggio della proprietà, il baratto perchè non venisse confuso col furto, si circondava di solenni forme giuridiche. E siccome gli estranei alla tribù (clam), quando vi apparivano, generalmente era a scopo di rapina, così nei mercati primitivi, se si ammetteva lo straniero, ciò accadeva solo dietro garanzia, e pagamento di tributi.