Stai consultando: 'Trattato di Economia Sociale ', Alberto Zorli

   

Pagina (252/775)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (252/775)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   252
   LIBRO PRIMO
   quel dato momento, nel creditore la possibilità di rinunciare al detto bene e il desiderio di proventi in cambio della rinuncia.
   e) Nel culto causa fondamentale è il sentimento ascetico pei credenti che fanno offerte alla Chiesa ; esisteranno eccezioni d'individui che simulano o mancano di tale sentimento e che si danno alle pratiche del culto per altri fini ; per acquistarsi 1' appoggio delle autorità ecclesiastiche, a scopo economico ed anche politico ; ma, ripeto, queste in caso saranno eccezioni.
   Quando noi parliamo di sentimenti ascetici dei credenti, comprendiamo in esso anche il culto pei morti ed antenati.
   Infatti i proventi delle Chiese sono in gran parte l'effetto di questo culto, che è la causa della divisione di vari compiti, sia per le pompe funebri, che pei monumenti nei cimiteri, che per le pratiche in suffragio dell' anime dei defunti.
   Pei sacerdoti addetti al culto, in linea generale, oltre detto sentimento ascetico, la causa dei loro servizi è anche il bisogno di mezzi d'esistenza; d'altronde è giusto che chi serve l'altare viva dell' al'tare. Però non sono rari i casi di persone facoltose che si dedicano al sacerdozio o si ritirano nei conventi.
   f) Per la scuola la concausa della divisione dei compiti consegue prima dalle diverse età degli scolari, per cui occorrono maestri con compiti diversi, e conseguono dal fatto che un gran numero di famiglie chiede pei figli la sola istruzione elementare, altri la media ed altri la superiore; onde la necessità di dividere i compiti tra gli insegnanti di grado inferiore, medio e superiore ; e ciò per tutti i rami dello scibile (teologico, inorganico, organico e sociale).
   Ma la causa fondamentale è sempre il desiderio di far conoscere alle masse il vero ; desiderio anzitutto collettivo, onde l'istruzione obbligatoria, e desiderio delle famiglie più illuminate, che spendono anche e specialmente per l'istruzione secondaria e superiore; la quale istruzione può essere educatrice del corpo come la ginnastica. Mentre 1' attività degli insegnanti oltre che dal desiderio di spargere il sapere può esser determinata anche dal bisogno di mezzi eli esistenza.
   g) Nella scienza. Se per la scuola si può dire che la causa fondamentale dell' attività degli insegnanti è il guadagno, per la Scienza questo non si può dire. E' ben vero che sono