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Storia della Letteratura Italiana

Giovanni Antonio Venturi
Sansoni Editore Firenze, 1929, pagine 327

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   PERIODO DEI, RINNOVAMENTO
   le loro città divennero ricche e magnifiche. Ma Giunone, scoperta l'infedeltà del marito, avvampa di gelosia e perseguita la ninfa; e tutto il bel regno di lei, aiutata anche da Vulcano, distrugge e rovina, convertendolo in una nera palude. Feronia fuggitiva è confortata da Giove, il quale appare a predirle che verrà tempo in cui vedrà
   e i muti altari E le eittadi e i campi e le pianure Dai ruderi e dall'onde e dalla polve
   Sorger più belle e numerose e cólte. «
   11 Monti, come abbiamo detto, tentò anche la tragedia e compose VAristodemo, il Galeotto Manfredi e il Gaio Gracco. L'argomento della prima tragedia è tolto da Pausania, ed era stato trattato già da altri, ma assai diversamente:10 Aristodemo, che per ambizione di regno aveva sacrificata la figliuola, oppresso e lacerato dai rimorsi si uccide. Il Galeotto Manfredi, di soggetto medioevale, è preso dalla storia di Faenza del Ton-duzzi; il quale racconta come il Manfredi fosse fatto uccidere per gelosia dalla moglie, e come anzi essa medesima, vedendo ch'ei si difendeva bravamente, desse aiuto ai sicari. Non ostante che il carattere di un personaggio, Zambrino, sia foggiato su Jago dell 'Otello, e che non manchino altre reminiscenze dello Shakespeare, anche questa tragedia è di forma classica come l'Aristodemo, la più alfieriana delle tre. Assai più apparisce lo studio e l'imitazione dello Shakespeare nel Gaio Gracco, dov'è maggiore ampiezza e movimento drammatico. 11 Sono bolle non poche delle liriche del Monti, come gli Sciolti al Principe Don Sigismondo Chigi (anche se in gran parte derivati dal Werther del Goethe, letto dal Monti in una versione francese), l'ode Al signor di Montgolfier, la dedica, in versi sciolti, dell 'Aminta alla marchesa Malaspina, la canzone Per il congresso di Udine, l'ode Per la liberazione d'Italia, il tenerissimo sonetto sul ritratto della figliuola, ecc.
   Anche maggiormente dello più lodate fra le opere originali conferisce alla gloria del nostro poeta la versione in endecasillabi Sciolti dell'Iliade, per bellezza di lingua, di stile e di verso meravigliosa. Il Foscolo, pubblicando il suo Esperimento di traduzione del primo libro dell'Iliade, insieme con la versione del medesimo libro fatta dal Monti, e dedicandolo a questo, seri-