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IL, SECOLO XVI
afletti propri, e facendone un tipo ideale di perfetto cavaliere, ma innamorato con troppi languori e debolezze. A questi si contrappongono, dalla parte dei Saracini, Aladino re di Gerusalemme, personaggio fittizio ; Argante inventato su l'esemplare del Turno virgiliano e anche del Rodomonte ariostesco; Solimano personaggio storico. Anche le donne hanno molta parte: Clorinda, che ricorda la Camilla di Virgilio e la Marfìsa dell'Ariosto; Erminia, figura originale e graziosa; Armida, che ha qualche cosa e dell'Alcina e più dell'Angelica dell'Ariosto, ma è ardente di passione. Il meraviglioso, l'intervento del soprannaturale, necessario elemento dell'epopea, è introdotto nel poema assai felicemente, conforme alle credenze popolari cristiane. Insomma, nonostante non lievi difetti, la Gerusalemme Liberata unì in attraente armonia le qualità del poema romanzesco con quelle del poema eroico; e riuscì un'opera nuova ed originale, ov'è in molta parte diffusa, e risuona nelle melodiose ottave, una dolcezza idillica e sentimentale, una gentile melanconia, che sgorga spontanea dal cuore del mesto poeta; al quale tuttavia si può rimproverare non di rado l'abuso dell'ingegno, che appare nei concetti ricercati, nelle ardite metafore, nelle antitesi lambiccate, l'artifìcio che prenunzia un periodo di decadimento.
Nella Gerusalemme Conquistata il Tasso volle attenersi più fedelmente alla storia e imitare più da vicino Omero, ristringere la parte romanzesca, dar maggior luogo alla religione e alla teologia: fece opera compassata e fredda, quanto sincera e ispirata era la prima forma del poema. E a questa, contro il desiderio e il giudizio del poeta, si mantennero fedeli i contemporanei e i posteri. Sopra la Gerusalemme Conquistata getta di riverbero la sua luce la Liberata, che divenne subito popolare come forse nessun altro libro, ed è dei più insigni capolavori della poesia nostra. Con essa finiva la grande letteratura del Cinquecento.
1 Vedi A. Solerti, Vita di Torquato Tasso, voli. 3, Torino, 1895; Flamini, Il Cinquecento cit., parte terza, cap. II; E. Donadoni, T. Tasso, 2 voli., Firenze, 1921; A. Albertazzi, T. Tasso, nella collezione dei Profili dell'editore Formìggini; G. B. Cervellini, T. Tasso: 1. La Vita, II. le Opere, Messina, Principato; A. Marend'uzzo, La vita e le opere di T. Tasso (Man.