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Storia della Letteratura Italiana nel Secolo XVI

U.A. Canello
Francesco Vallardi Milano, 1880, pagine 327

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a cura di Federico Adamoli

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   CAPITOLO IV
   L'IDEALE DELLA VITA PUBBLICA NELLA POESIA NARRATIVA.
   Allo studio della realtà della Vita pubblica e privata degl'ltaliar del cinquecento facciamo seguire lo studio degli deali e delle idee che ne sono stati come l'anima, e che hanno trovato la loro espress me nella letteratura, in specie nella poesia.
   Noi cominciamo dallo studio degli ideali della vita pubblica, quali essi si rivelano nella poesia narrati ra e propriamente nei poemi (I), e ne cerchiamo la connessane colla realtà che li promoveva. Dividiamo questo capitolo in tre parti: nella prima tratteremo dell 'Orlando Furioso e (3- pochi altri poemi che devono la loro materia al ciclo delle leggende su Carlo Magno; nella seconda toccheremo delle traduzioni e delle imitazioni dei poemi classici latin, e greci; nella terza infine bi discorrerà delle due Gerusalemmi di T. Tasso.
   § 1. — L'ORLANDO FURIOSO E GLI A.LTRI POEMI DEL CICLO CAROLINGIO (2).
   Noi dobbiamo superare un vivo senso di trepidazione nell'accingerci a nova-mente trattare del Furioso, dopo quel molto che ne hanno detto i crìt ji più acuti, più dotti e più pazienti. E la nostra trepidazione è tanto maggiore, però che il lungo studio e ij grande affetto per questo poema hanno fatto sorgere in noi giudizi* lontani assai da quelli più comunemente accetti e rispettati. Ci conforta tuttavia il pens erò, che non possa comunque non giovare che il molticolore poema dell'Ariosto sia osservato sotto tutti i possibili rispetti, fin a tanto che !.. trovi quel punto di vista dal quale sembri agi. j ntelligenti di dominarlo e comprenderlo e goderne nel modo migliore.
   Procuriamo subito d orizzontarci in questo mondo meraviglioso, ine cando all' ngrosso quale ne il materiale contenuto.
   Nel Furioso si narra una delle solite guerre tra C; .st. ini e Saracini, ch'erano state narrate e rinarrate in Francia e in Italia ne poem del ciclo carolingio; e ini eme una selva di avventure cavalleresche e amorose, cimili nel fondo alle tante altre che in Francia e in Italia erano state narrate nei romana» del ciclo d'Artù,
   Agramante conduttore delle schiere infedeli assedia Carlo dentro Par'g ; respinto poi verso Arli, è vinto di nuovo e ridotto agli estremi, mentre in Afr ca le sue città sono prese e distrutte dai cristiani di Nub±a condotta da Astolfo;
   (1) Diciamo poema una narrazione ideale di fatti che riguardano specialmente la viia pubblica; romanzo, quella in cui prevalgano i fatti della vita privata.
   (2) Ginguerié, Ilist. littèr. d'Italie, t. IV, cap. VII-X. — G. Paris, Histoire poètìqvz de Char'le-magne; Paris, 1866. — L Gautier, Lei épopees fvan}aises; Paria, 186568 (incompleto). — P. P.ajna, Le fonti dell'Orlando Furioso; Firenze; 1876.
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