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Storia Letteraria d'Italia
I primi due secoli
Adolfo Bartoli
Francesco Vallardi Milano, 1880, pagine 552

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   t,a divina commedia.
   369
   ......... chiunque
   Tu se', che si andando volgi il viso, Pon mente, se di là mi vedesti unque.
   Dante lo guarda, vede che egli
   Biondo era e hello e di gentile aspetto;
   ma non lo conosce. E quegli allora gli dice:
   ........io son Manfredi,
   Nipote di Costanza imperatrice ; Ond'io ti prego che quando tu riedi,
   Yadi a mia bella figlia, genitrice Dell'onor di Sicilia e d'Aragona: E dichi a lei il ver, s'altro si dice: Poscia eh' i' ebbi rotta la persona Di due punte mortali, io mi rendei, Piangendo, a Quei che volontier perdona.
   Orribil furon li peccati miei: Ma la bontà infinita ha si gran braccia, Che prende ciò che si rivolge a lei.
   Se il pastor di Cosenza, che alla caccia Di me fu messo per Clemente, allora Avesse in Dio ben letta questa faccia, L'ossa del corpo mio sarieno ancora In co del ponte presso a Benevento, Sotto la guardia della grave mora.
   Or le bagna la pioggia e move il vento Di fuor del regno, quasi lungo il Yerde, Ove le trasmutò a lume spento.
   Le anime insegnano ai poeti (Canto quarto) il luogo dove si può ascendere al monte, ma
   Maggiore aperta molte volte impruna, Con una forcatella di sue spine, L'uom della villa, quando l'uva imbruna,
   Che non era la calla, onde saline Lo duca mio ed io appresso, soli, Come da noi la schiera si partine.
   Salgono sul primo balzo. Ivi siedono, e Virgilio spiega a Dante perchè il sole lo ferisce da sinistra anziché da destra.
   Mentre Virgilio parla,
   Una voce di presso sonò: forse
   Che di sedere in prima avrai distretta.
   Al suon di lei ciascun di noi si torse, E vedemmo a mancina un gran petrone, Del qual nè io ned ei prima s'accorse.
   Là ci traemmo, ed ivi eran persone Che si stavano all'ombra dietro al sasso, Com'uom per negligenza a star si pone.
   Erano gli spiriti di coloro che differirono a pentirsi fino all' estremo punto della vita. E la loro pena era quella di dover rimanere nell'Antipurgatorio tanto, Bartoli. Letteratura italiana. r>7