condizioni letterarie nel medio evo, ecc. 1«J7
la traduzione di un romanzo greco di Esopo (1), latta da Giulio Valerio (2); e la [Ustoria de Praeliis (3). La letteratura francese si impadronì ben presto dell'argomento. Si ha memoria di un Alberico (4) e di un Simone de Clerc, che composero due romanzi sopra Alessandro. In versi latini scrisse una Alessandrelde Filippo Gauthier, nel XII secolo, seguendo Quinto Curzio (5); e finalmente verso il 1184 comparve il Romans d'Alixandre di Lambert li Cors e Alexandre de Bernay (6) ^la cui fonte sembra che fossero i romanzieri latini (7)), in seguito al quale le composizioni poetiche si moltiplicarono, dando luogo a dei nuovi rami leggendari (8) Nel secolo XIII la Spagna ebbe in versi castigliani II libro de Alexandro, curiosa mescolanza di memorie antiche e di tradizioni medievali, pittura del tempo e de' costumi spngnuoli (9). E prima aveva avuto la Germania il poema di Lamprecht (10), imitato da quello di Alberico di Besancon), a cui tennero dietro Bertoldo di Herbolzheim ed altri (11). Che cosa si fa intanto in Italia1? Che anco fra noi le tradizioni poetiche in-
Antiq. Ital., Disser. il. Pare che appartenga al secolo IV; ma cf. Ciampi, Feria e Varsav. 18 segg., nn articolo di Letronne, nel lournal des Km., 1818; e Favre, op. cit., 50.
(1) L'opera di Esopo è perduta. Alcuni l'hanno confusa con quella del Pseudo-Calli-stene ; ma su ciò cf. Favre, 21, 22.
(2) lulii Valerti res gestae Alexandri Macedtrans ex Aesopo Graeco, illustr. Angelo Maio. — Mediol., 1817. — Il Mai crede che Julius Valerius appartenga al III o IV secolo. — Letronne (Iourn. des sav., 1818) ritiene che uà questo un nome supposto, e che il Lbro non risalga oltre al IX secolo. — Comunque sìa, osserva il Gervinus (Gesch. d. poetischen National-Literatur, I, 217) che il Valerius deve essere considerato come una delle fonti principali del mito di Alessandro nel medioevo. Cf. Favre, op. cit., 52, 53. Vogliamo notare che l'opera di Valerius fu quella che diede origine alle ricerche sulle tra-lizioni di Alessandro del dotto ed illustre Favre-Bartrand.
(3) * Cette branche du roman d'Alexandre a____des rapports avec I. Valerius. mais
Mie est écrite en latin barbare et destinée à étre tout à fait populaire ». Favre, op. cit., 67.
(4) 11 frammento che si conosce di Alberico di Besancon è tra i più antichi documenti della letteratura francese, risalendo al X secolo. Vi si notano molte forme latine. Fu pubblicato da Heyse, Eomanische Inedita ecc., e quindi da Bariseli, Chrest. Frane.
(5) Da alcuni credesi posteriore ai poemi francesi. Il signor P. Paris ritiene anzi che ?ssn poema di Gauthier » ne fùt repandu dans les écoles que pour affoiblir le renom et l'antorité des chansons de gestes débitées sur le mème sujet dans le monde ». Mss. Frane. Ili, 92.
(6) Fu pubblicato da Miehelant, nel 1846, in un volume della Bibliothek des literari-schen Vereins di Stuttgart.
(7) Favre op. cit., 103.
(8) Sopra i varii rami dell'Alessandreide francese cf. P. Paris, Mss. Frane., Ili, 87-107 e la memoria di Legrand d'Aussy, Alexandre, Roman historique et de chevalerie, nelle Altièes et Extraits des Mss. V, pagg. 101-131. — Questi rami sono, secondo il signor Paris, le Fuerres de Gndres; Les enseignemens Aristote ; la Bataille de Porus e le Mer-teilles de l'Inde ; l'Entrée d'Alexandre dans Babylone ; Les Voeux du Paon ; Signi fi-cation de la mort d'Alexandre.
(9) Questo poema fu scritto dal prete Giovanni Lorenzo Segura, di Astorga. — Per Jarne un'idea diremo come il poeta narri che la madre di Achille, onde impedire che egli andasse alla guerra di Troja, lo nascose in un convento di Benedettini (stanze 386392) Altrove dice che per arrestare Alessandro nella sua marcia conquistatrice, il vescovo di Gerusalemme fece celebrare una messa (stanze 1086-1094). Cf. Tichnor, Hist. de la Litter. Espagnole, I, 55 segg.— La fonte di Segura è secondo Ticknor (pag. 57), il poema di Gautier, « mais il y ajoute tout ce qu'il trouve ailleurs, ou dans sa propre imagina-tion. » — Cf. anche Favre op. cit,., pag. 1)5 segg.
(10) Fu pubblicato da Weismann Cf. Favre, op. cit., pag. 128 segg.
GÌ) Cf. Favre, op. cit., 133.
iUitTOU. Letteratura italiana.