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Storia della Letteratura Romana

Cesare Tamagni
Francesco Vallardi Milano, 1874, pagine 590

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a cura di Federico Adamoli

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   capitolo i. — gli storici.
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   perfino in anglossasone per ordine del re Alfredo, e pare anche in arabo, e fu messa nel novero delle opere classiche; e Dante stesso, che nella sua coltura si approssima da un lato alle idee larghe del rinascimento e dall'altro alle predilezioni grette della dottrina chiericale del medioevo, pone Orosio direi quasi nel canone degli scrittori classici antichi, necessari a chi voglia educarsi allo stile illustre (13).
   (1) Vedi 42, 5; 34, 7 e 41, 9; 28, 2 ; 39, 6; 40, 14,
   (2) XX, 10, 6.
   (3) CffiS, 20. 5.
   (4) Tutti e quattro gli scritti suramentovati furono pubblicati assieme, da Schott (Ant-verp. 1579), da Pitisco (annot., Utrecht, 1696), da Arntzen (Amst. 1733), da Gruner (Coburg 1757), da Schrcter (Lips. 1829-31). Del « De viris ili,» v'è un'edizione a parte, annotata, del Keil (Breslau 1850). Esso e gli altri tre trovansi non di rado uniti agli Script. ,h. Aug.
   (5) X, 16, 1.
   (6) Amm. XXIX, 1, 36 (a. 371).
   (7) Fra i manoscritti del Brsviarium è principale quel di Gotha, del s. IX. L'edizione principe è quella di Roma del 1471. Fra le moderne, annotate, è quella di Eichert (Han-? nover 1871), il quale gli ha fatto anche uno speciale lessico (Breslau 1850).
   (8) Molti manoscritti lo contengono. L'edizione principe è forse napoletana del 1470, A Roma ne fu fatta il 1829 un' edizione emendata, da R. Mecenate.
   (9) \>edi Amm. XIX, 8, 6.
   (10) V. id. XXIX, 1, 24.
   (11) Amm. XXI, 16, 18; XXV, 4, 20,
   (•) Di Ammiano si ha un venti manoscritti; notevolissimo il fuldese, ora al Vaticano, del s. IX-X. La prima edizione a stampa fu fatta incompleta a Roma (1474). Recenti sono quelle di Eyssenhardt (Berlin 1871), e di Gardthausen (Lipsia, Teubn. 1872), il quale ultimo lia spese molte altre cure, in scritti speciali ed articoli, intorno ad Ammiano.
   (12) Il nome Paolo gli è stato attribuito per equivoco nato dall'iniziale P. significante presbyter.
   (13) Vedi De vulgo ri eloquentia, II, 6 — Cfr. Comparetti, Virgilio nel medio evo, Livorno 1872, voi, 1; e, se ti piace, il mio studio sul De vulg. eloqu., nell'Archivio glottologico ita'ano, li, p, 59 110. — Il lavoro poi fondamentale sopra Orosio à quello di Moerner (de Or. vita èi\ hist. libris VII adv. paganos. Berlino 1844, 182 pp.). Cfr. ancora Mejean (P. Orose et son apol., Strassburg 1862, 33 pp.)
   Tamagni e d'Ovidio. Letteratura Pmiana.
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