Saggi popolari sulle teorie e di Gerolamo Boccardo

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      ;j0 , saggi popolari.
      dei segnali fu posta subito in campo. Un ginevrino per nome Lesage ne tentò primo l'attuazione nel 1774. Ven-t'anni dopo, il tedesco Reiser propose di illuminare a distanza, per mezzo di una scarica elettrica, le diverse lettere dell'alfabeto, trasmettendo la scintilla attraverso a ventiquattro fili metallici. Eguali esperienze faceva poco prima un certo Beltancourt in [spagna.
      Ma tutti questi tentativi non potevano essere coronati da prospero successo. — In quell'epoca non erasi scoperta ancora che l'elettricità statica, quella cioè che si sviluppa con lo strofinamento e che è somministrata dalle macchine elettriche. Ora l'elettricità derivante da questa fonte non risiedeche alla superficie dei corpi, e tende sempre ad abbandonarli : essa è una elettricità, come dicono i fisici, animata da una grande tensione. Da ciò ne siegue ch'ella si sprigiona dai corpi sotto l'influenza delle cause più comuni e più indifferenti: l'aria umida, per esempio, basta per dissiparla. Per poter comunicare segnali a grandi distanze, era dunque mestieri trovare un agente meno capriccioso, più maneggevole e sicuro.
      Questa grande scoperta, la scoperta cioè dell' elettricità dinamica, venne fatta sul finire dello scorso secolo, ed è gloria di un sublime ingegno italiano. Un professore di Bologna, Galvani, riconobbe che basta far comunicare, per mezzo di un arco metallico, i nervi lombari ed i muscoli della coscia di una rana di recente scorticata, per provocare nel corpo dell'animale contrazioni e movimenti. Esaminando questi curiosi fenomeni, Alessandro Volta, di Como, dimostrò eh' essi dipendevano dalla elettricità sviluppata mercè del semplice contatto di due sostanze eterogenee , dal contatto cioè dell' archetto di rame e della ferrata a cui Galvani avea sospeso l'archetto e la rana.
      Da questa semplice osservazione Volta trasse, nell'anno 1800, il primo concetto di uno strumento chiamalo Pila, mercè di cui ottenne una sorgente costante di elettricità
      C'


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Saggi popolari sulle teorie e sulle applicazioni scientifiche
Serie prima
di Gerolamo Boccardo
Editori della Biblioteca Utile Milano
1868 pagine 147

   

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