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avvalermi de'registri Doganali, e delle Percettorìe . pltredicche come averli in mano senza un' ordine e-spresso del Principe ? E' noto esser que' chiusi tutti, custoditi, ed impenetrabili più de' misterj eleusini. Sarebbe stato per, altro un perdervi inutilmente il tempo. Il Commercio interiore sostiene questa Provincia . Il Dottor Galante da il 30. per 100. alle'intfyduzio-ne fraodolenti di ciocche si introita delle merci fora-stiere.Ciò potrà stare,, ove il litoraie,ed i passi siero chiusi e ben guardati ; ed i confini di una Provincia non attacchino1 con'que'di un Regno estero. Ma dove ciò non avvenga , a me pare , che di ogni 100. ducati di merci , 30. si portino in Dogana . In effetti lo stesso Dortor Galanti f. ir. p. 549- ha ricavato da', libri Doganali , che per lo spazio'di cinque anni ; cioè, dal 1781. per tutto il 1786. 1* Apruzzo avesse estratte salme di olio 11784. e che l'estrazione dell'anno cOmmyne sia di salme 2356. ; Quart-docche ho fatto vedere dover essere in 49. mila metri in circa . ' •
Per tali motti vi adunque penserei pot«r i presenti Saggi essere risparmiati dalla maldicenza; anche sulla considerazione, che qualunque Opera meglio .diretta non t privaci errori , da'quali solo fe esente U Sommo Moderatore .1 • 1 .. . * .
PerfeSafque, jubet, perftBum abfolwre parte}.
lumi per quefii'Saggi. Tali fono: il teste lodato Barcn Tuli), ed i Dottori O. Hocco Schips ^ D. Biaggio Mt-chìtelli , ». jindrea Sardelli , Uomini eruditi e dì buon fenfo. ' * '<
Nella p. jo., ragionandosi dèi danno, per ¦ la. non pian—