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Saggi su l'Agricoltura Arti e Commercio della provincia di Teramo

G.F. Nardi
Stamperia Bonolis Teramo, 1789, pagine 129

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   provvediamo dagli Ascolani ,e dagli Anconitani. Noi riceveressimo in cambio carta , formaggi < zaflerano, lino, mandorle, marmi . E quando il Monitante fosse cresciuto fra noi, che fossimo nello stato d'intraprendere fabrìche di panno , permutare (Timo anco le lane medesime <
   L'altro nostro vantaggio sarebbe unito a quello del Jte. Codesta strada, la quale attraversarebbe la parte più alta della Provincia di Teramo e dessa,che ci porterebbe ne'luoghi, ove devono ripristinarsi i Boschi, e migliorarsi la Pastoriziaj é dove ancora rinvienesi un immensa Selva degli Abeti di ragione dell' Illustre Feudo di Poggio Ramonte chiamato volgarmente Senarica ,ch« SÌ vede detenersi dalla Casa del Marchese Castiglioni di. Penne. „ Una siffatta Selva, che ave Abeti di ij. fi-jio a 18, palmi di giro; quale la mano sterminatrice dell' Uomo ha risparmiata per il difficilissimo trasporr to del legname, prestarebbe alla Regia Marina un materiale immenso, e bastevole ; finocchi ristorate fossero le altre Selve Ma se la strada non sarà aggrandita e resa atta alla ruota; que'stupendi Alberi rimar* ranno per ornato della selvatica Natura , non - per 1* utilità dei!' Uomo istruito*
   L'utile, che si recarebbe a poveri Montanari per cosi fatta via non è dalle mie forze il calcolarlo. Di* co solo , che continovamente sarebbe impiegata quella popolazione, ne costretta cangiare il proprio paese per sostertarst.Dico in oltre, che la Pastorizia, e le Arti ne sarebbero infinitamente giovate. E se avvenisse un giorno,che si stabilissero fra noi le Ferrtrie e la Metallurgica,.appunto in que' luoghi avressimo ad osservarne le Oificine*. Ivi avrebbero e le braccia da travaglio^ le legna per loro alimento. Aggiungo dippiù» che questa strada sarebbe aiutata e sostentata dalle fatiche de* s*essi Montanari. Costoro sebbene rozzi, non anno degradato I?Spirito, ne e^beti le f*coIcà;della,