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Saggi su l'Agricoltura Arti e Commercio della provincia di Teramo

G.F. Nardi
Stamperia Bonolis Teramo, 1789, pagine 129

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   X cm. x
   reno alla riscaldata imaginazione umana.Quindi sorgono due teoremi.» l'uno » che il Commercio nacque, e vien nudrito dal superfluo : 1' altro , che il di lui tondo più sicuro poggiato sia sull* Agricoltura
   Prima di passate ava'nti, deve notarsi , che , in fatto di Commercio, il bisognevole,o necessario non' si- vuò intendere un bisogno y od una necessità preci1» s.» sì , che senfca di essa non si possa in conto alcuno sussistere . Può un Filosofo in un Romitaggio amante della semplicità de la natura , ritagliando da se cgni superfluità , esser contento , e sostentarsi di poco . Un Cittadino , che vien in Società ,'ed in Famiglia , deve amare il beilo -, desiderare il buono ; e godere del meglio -, che il raffinamento e la perfe-z.oné presenta per procurarsi il bene, e la felicità di ognuno . Quando si tratta di Nazione, non solo' cercar st dee ia di lei sussistenza ; La sua cultura , la eleganza , e la commodità si chiedono ancora : Giacche non si vuole-unicamente poter vivere,come tia Selvaggi:Mi commodamente ed a delizie vivere. Ciò posto,è notissimo, non poter stare il Commercio colla sola permutazione de' generi; e che sarebbe soverchiamente malagevole , se non Venisse rarpresentato e -sovvenne© ordinariamente da' metal- ' li- preziosi . Chi dunque abbia più di questi metalli , fe nel caso di poter estèndere più largamente il suo Commtrcio » Gii Ateniesi, perch' ebbero le miniere di argento,'furono nel grado di- esercitar© un florido Commercio coli' Asia minore ; Laddove i Spartani colle ferree monete di Licurgo venivano circondotti nei loro picciolo distretto L Tirir , i Srdesnii , t * Cartaginesi coli' oro dell' Africa' portarono un Commercio assai ampio per le Nazioni . Ed i Romani dopo le prede su de' Vicini-, de' Sanniti , e su degli fi tri Popoli d' Italia fuior.o «éilo stato di fabricar
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