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Saggi su l'Agricoltura Arti e Commercio della provincia di Teramo

G.F. Nardi
Stamperia Bonolis Teramo, 1789, pagine 129

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   arte vanta i suoi segreti, ne' quali consiste la ecceK lenza, ed i quali non vengono mai comunicati. Le Persone mandate ad apprendere, saranno istruite delle più comuni regole si porrà fra le loro mani il travaglio più laborioso». Le operazioni dell* intelligenza, e del raffinamento saranno taciutelo non. veracemente insegnate. :Dippiù noi tvressimo a spendere molta denaro per mantenere nelle Capitali per varii anni piiì Giovani, che le arti apprendessero Ma se chiamassimo qualche Artefice pripcip-Ue nella, nostra Nazione ; se lo allettassimo co'premj, con onori > goderessimo de segreti dell* arte ; si spanderebbe il gusto generalmente per l'istruzione partico-; lare, che ciascuno sarebbe nel grado- dì procurarsi . Non solo non uscirebbe dalla Provincia il denaro ; che anzi molto n' entrarebbe collo spaccio della manovra , e col concorso de Lavoranti » che volessero apprendere , o de' Forasti tri, che fossero tirati dalla sola curiosità di osservare . Noi facciamo tutto l*, opposto - Appena ci si presenta alcun. Professore di Arti , cerchiamo avvilirlo , ed opprimerlo » Dispre-, giamo i di lui lavori ; impediamo il di loro smercio; carichiamo, le di lui opere di dazio , e la di lui persona di pesi catastali . Se noi ,. quale si dovrebbe , 1' accogliessimo^ come ua nostro buon Fratello Se lo rispettassimo come buon. Maestro ; Se lo ascrivessimo per nostro Cittadino , lo esentassimo almeno per un decennio da qualunque tributo ; e lo soccorressimo nel principio del suo stabilimento ; sena ah?
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   tentarci o dy inviarvi la Gioventù ad apprenderle ; « di farci tramettere i modelli in legno o in creta » ovì / ttijizartjpm il .scrutilo * e che nulla « coj** temono*.