)( xc. )C
genti : Ma non fe nuovo 1' osservare , che da Fermo , da Sminagli*, o da altra Citta Papale tragghia-mo ancora codesti lavori , che vengonci riportati colle ai tre merci da' nostri Mercadanti ,
Manca in Teramo l'Ottonare, lo Stagnaro , chi ci costruisca o ci accomodi un ombrella , chi ci faccia una Lanterna. Quindi siamo costretti comperare da' Forastieri Candelieri , Lucerne , e tuttocciò, che spetta a codeste Arti usuali , e' necessarie per un Popolo anco rozzo . In altri tempi b tradizione , che vi fosse una Ramiera in Teramo . Si mostra il luogo, egli avvanzi dell'Officina medesima. Pure non essendo ciò riportato da Scrittore sincrono, io ne dubito , Il vero si è,*che oggi affatto non vi esiste, e che da poco tempo sentesi stabilita da un Feudatario nel suo Feudo , che pensasi non poter durare . Comunque sia , una se ne potrebbe fondare in Teramo senza nuocersi all' altra . Nella Capitale della Provincia si raffinarebbe il gusto ; ed il lavoro non sarebbe soggetto a monopolio , che deve certamente avvenire , quando non vi abbia concorrenza .
A prestare un soccorso alle Arti, e rilevare il di loro cattivo -stato, sembra indispensabile o chiamare gli Artefici dalle Nazioni, o spedirvi -Giovani ad apprenderle . Siccome il primo metodo è sicuro, e vantagjioso; così il secondo non partorisce il bramato effetto, ed b nocevole allo Stato t a ). Ogni
arte
(a ) Lfl fpedirfì per le machine, e per il' Ift ramanti delle Jf'-ti, come tento mormorare da alcuni, porta delle fpefe enormi . M* poi la prattic* che no» pappiamo, e' impedirebbe di u far ne. E' necefario per-dò chiamar fi ih .Artefici : e fé ciò non fi vo&ia, con-