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sarebbe riuscito con, maggior pazienza, e capitale. Ma la fretta di portar jn vendita il prodotto delle sue fatiche , quel credersi di gią istruito , appena fatte le prime operazioni , ed il picciolo, capitale della materia in crudo,non ha resa irą noi quest'industria in conto alcuno perfezionata, fppufe; non vi ha forse Provincia , in cui se ne faccia.un consumo si abbondante , quanto in questa Provincia. La. Gentq da campagna, il basso Popolo, i Montanari tutti fata uso di vacchetta per le di loro scarpe . E' poto , che questa spezie h privativa di .qualche Nazione - Ma non sareobe impossibile il giugnervi . De Bonis Con?-ciatore di Pende Cittą dJla nostra Provincia ci b» mostrati alcuni sperimenti dijvacchetta,,, che se non uguagliava la forestiera, ci- abilitava ad esentarcene, ed animava il manovriere a sforzarsi di migliorarla » Intanto per mancanza di protezione non abbiamo ne la buona nfe la cattiva , e siamo costretti comprarla, come ogni altro cuojarae in Sinigaglia, od in Ancona , ove la Sola t stata portata ad un grado di perr fezione . Le nostre Concerie fino a che non saranno nelle mani forti , le quali traggano a dirittura d* America i tuoj .in quantitą fino a che on sari ripristinata.!' antica pastorale bovina ; e fino a ch# non goderanno de'favori del Governo, saranno sempre nel pessimo staro, in cui si trovano ¦ Noi diamo «renta mila ducati annui al Forestiere per simil genere . Se j. cuoj, fossero mani fa tturati da noi , spendessimo la metta » Se ci venissero da prima roano la quarta parte ; S se la nostra Pastorizia giugnesse a quel grado di perfezione , di cui fe capace , 1 cuoj della Naxione sarebbero sufficienti al nostro consumino .
Le Arti fabbrili comprendono un infinitą di lar> ?ori d' acciajo, di ferro, di rame. La maggior parte fe di un bisogno frequente, ed indispensabile. Prer h- roga-