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Saggi su l'Agricoltura Arti e Commercio della provincia di Teramo
G.F. Nardi
Stamperia Bonolis Teramo, 1789, pagine 129 |
Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli
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)( LXXXV. )(
sentavano i Forosciti a caricarsele il bisognevole ,, Non ci fermiamo a rammentare gli altri oiryri , nei; quali in .que* tempi fu avvolta quésta parte infelice dell' Umanità ; Ciò durò fido al mille seicento cinquanta . Estinti cotali Predoni, fu stabilita una Regia Udienza in Teramo * la quale rimase unita e dipendente da quella di Chieti . I Cittadini » e ia Provine eia fu meno infelice . Ma quale tempo , quante ri-j sorre occorrono per la rìmarsinazione delle piaghe d^ un Popolo ! . ¦ - , , . ^
Se si sterminarono i banditi , non si tolse il Tribunale della Grassa , né le Dogane moltiplicate , né i pedaggi diversi , che il rischiaramento de* ttm-« pi ave in parte aboliti . Rimasero inoltre in questa Città e nel suo Contado mortali disseiizioni tra le Famiglie principali , le quali altra mira non ebbero» che difettarsi , nuocersi , uccidersi .• Questo stato , che tendeva alla dissunione , 'd all' annichilamene© sociale , poteva far pensare alle Arti , ed al raffinamento del gusto ; o piuttosto rimenar non doveva all' informe salvatica Natura ? Appena ricoglievano da' loro desolati Campi il grano sufficiente, 1' olio » e vino bastante, si rintanavano nelle loro case, nel* le quali tramavano le insidie a' loro Cittadini . I nostri Vecchi contano , che 1'. andare per Città dopò le ore ventitré non fosse sicuro ; e che tanta fossa la povertà nel Popòlo , e frà la petite da Campagna» ché neppure erano provveduti.de più communafi u-tensi ii di cucina . Ne' principii del presente Secolo cominciò a respirarsi frà noi un' aura, salutare ; e la
Ìloriosa venuta del Ramo Borbonico e» dissipò e tenebre . Ora che si é tolta la Grascia che si è abolito il diritto proibitivo del tabacco , della se*a ; sì pensa a formarci le> strade ; e dalla beneficenza del Principe , e suo Consiglio delle Reali Finan?e ci vengono allontanati .molti, pitali i lo miìupf$ fi de*

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