*)( -XXKL )(
•le terre giacevano in riposo. Erano invitati i Ma»-cheggiani a trapiantarsi nelle Possessioni . Questi e-ratio i più vili e scelerati fuggitivi - I Proprietari-, che per la infezione dell' aria non trovavano altro, ne potevano accostarsi ai proprj territori » erano obbligati abbandonatisi T alimentarli , e provvederli abbondevolmente _ Questi senza coltivare ne seminare , se ne fuggivano co' Buoi, c coti guanto potevano di ragione dei Padrone.
Può considerarsi in tali circostanze Io stato deplorabile delle Campagne . Dall' altro canto i Risaiuo-li , che avevano perduti o i loro Fratelfi o le loro Mogli ec. e che erano stati malati anch' essi erano poi inquisiti dal Tribunale Provinciale. Si spedivano birri , subalterni a riconoscere le distanze delle due miglia , termine prescritto dal Governo , e creduto bastevole con troppa condiscendenza , ad allontanare la forza de' miasmi fradiciosi , t quali o bene o male li portavano sempre inquisiti. Allora i Coltivatori a riso , che avevano a transigere la pena e pagare le diete > non potendo supplire a tali spese , erano costretti ricorrere agli Usurai . Costoro per 1' anticipazione del denaro compravano ad un prezzo ribassato del terzo il fruttato incerto della semina -ventura . Se la ricolta non fosse stata delle più pingui , ed estraordinarie T il prodotto neppure sarebbe bastato per 1* Usuraio, ed il Coltivatore restava seni» salute , senza riso , e con debiti f ed era costretto vendere i beni se ne avesse, o a fuggire dalla Pa-dria . Quindi avviene , che i luoghi » ove si semina il riso, sieno i. più miserabili della Provincia . Tranne due o tre Individui per cadaun Paese che sono gli Usurai , e presso de quali resta intie-^ r a mente il genere , il resto h accattone , e pezzen-tissimo . Per opposto dove non è seminato il ruo »
la Gente spezialmente di Campagna oltre il- vigorosi»
- -