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Piccola Enciclopedia di giuochi
6. Del jan di Mézéas. — Se si fa il proprio angolo, avendo distolto dalla base solo due pedine, e che al colpo successivo si scoprono due assi, si realizza il jan di Mézéas e si notano 4 o 6 punti.
7. Del contro-jan di Mézéas. — Se nel caso precedente l'avversario ha giù- occupato il suo angolo di riposo, si ha il contro-jan di Mézéas e si perdono 4 o 6 punti.
8. Jan di ritorno. — Il jan di ritorno si fa sul piccolo jan dell'avversario. Le regole sono le stesse che governano il grande ed il piccolo jan.
9. Della levata delle pedine. — Il giuocatore che, giuocando, lascia un vuoto, ha il diritto di ricominciare la partita. In questo caso i punti ch'egli potesse aver segnato in più, vengon annullati e rigiuoca
Le pedine possono essere portate via in un'altra maniera : quando i giuocatori sono tornati al jan di ritorno ed hanno disposto tutte le loro pedine nella, parte di tavoliere di questo jan, essi le tolgono man mano, e il primo che sorte (cioè : finisce la levata) segna 4 o 0 punti, a seconda se l'ultimo colpo di dadi da lui fatto ha scoperto un semplice o un doppione.
10. Delle pedine battute. — Le pedine battute sono segnate 2 o 4 punti a seconda che lo sono nel grande o nel piccolo jan. Quando lo sono per cagion d'un doppione fanno perdere due punti di più, e cioè 4 o 6. Una stessa pedina può essere battuta in tre maniere diverse.
Massime per giuocar Itene a tavola reale alla francese (tric-trac).
1. Quegli che-comincia con un piccolo giuoco, deve procurare di fare un piccolo jan.
2. È cosa prudente per un giuocatore di non oltrepassare mai il proprio giuoco.
per primo.