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Pìccola, Enciclopedia di giuochi
sella del re; terza, ecc., e così di seguito le caselle che stanno davanti a quella del re (x).
Marcia o mosse dei singoli pezzi.
I pedoni avanzano perpendicolarmente alle basi della scacchiera, in linea retta, verso il giuoco dell'avversario. Essi non possono retrocedere mai. Alla prima mossa ogni pedone può avanzare di uno o di due passi (caselle). Ma dopo la prima mossa ciascuno di essi rispettivamente s'ha da accontentare di un passo solo per mossa.
Un pedone prende ogni pezzo posato diagonalmente al suo cammino.
Quando un pedone bianco nella prima mossa fa due passi, o quando un pedone nero siasi avanzato tanto da prendere il pedone bianco, nel caso che abbia fatto un passo solo, il pedone nero non può prenderlo.
Questo canone di giuoco si add i manda pigliare o .prendere eli passaggio. E perciò il pedone nero non può allogarsi sulla casella nella quale riposa il pedone bianco sibbene dovrà allogarsi su quella in cui si sarebbe trovato, se invece di due avesse fatto un passo solo. Per ultimo, se il pedone arriva alla base della scacchiera dove si trovano i grossi pezzi dell'avversario, esso diventa una clama o qualsiasi altra pedina a seconda del desiderio del giuocatore a cui appartiene e questa pedina ha, nel seguito della partita, il valore e il cammino che dal proprietario le venne assegnato.
Le torri avanzano in linea retta, tanto nel senso
t1) Abbreviazioni della scaccografia descrittiva:
R. significa Re c. Significa Cavallo
D. » Donna A. » Alfiere T. » Torre P. ' « Pedone