292 Pìccola, Enciclopedia di giuochi
4° — Le quattro stagioni.
Da un mazzo di 52 carte se ne prendono, a caso, dodici.
Sul tavolo se ne distribuiscono quattro scoperte. Se si presentano due carte dello stesso seme, si copre con un'altra carta e si continua fino ad esaurire le dodici carte.
Il giuoco non è riescito quando delle dodici carte ne rimangono in mano quattro di seme differente.
5° — L'esclusione successiva.
Un mazzo di carte da picchetto, del quale si sceglie un seme : per esempio, quello di picche.
In seguito, si dispongono sulla tavola quindici carte dalle quali, però, si ritirano tutte quelle di picche.
Le carte che restano si mescolano di bel nuovo con quelle del mazzo e si ripete ancora per due volte l'operazione precedentemente indicata.
La pazienza dicesi riescita quando si sarà potuto ritirare dal mazzo le otto carte di picche.
6° — Il numero fatale.
Occorre un mazzo di 52 carte. Si scoprono dieci carte e si scartano tutte quelle che, sommate insieme due a due, dànno la somma di tredici.
Perciò è opportuno tener presente che tutte le carte valgono i punti che esse rappresentano, eccetto le figure che hanno valore particolare. Così, il fante vale 11, la donna 12 e due re 13.
Man mano che si sommano e si scartano due carte, si rimpiazzano con altre due.