h'oinpicapo, pazienze, solitari
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6° — i ponti e le isole.
Leibnitz e Euler (l) studiarono, tra le molte altre cose, il caso nel quale fosse possibile di passare mi fiume traversando una volta sola su ciascuno dei ponti che univano le due rive di un fiume, o quelle di isole, o che univano quelle di più isole tra di loro.
Euler, dopo lungo studio, venne a questa conclusione :
Si contano quanti ponti sboccano su ciascuna riva del fiume, o di ciascuna isola. Si prende nota dei totali differenti ed il problema è impossibile quando si riscontrano più di due totali pari. Ma, al contrario, può risolversi favorevolmente :
1° quando i totali sono pari (ed allora la partenza può aver luogo da un ponte qualunque) ;
2° quando si hanno due totali dispari, ed allora il ponte di partenza deve scegliersi in una regione che ha dato un totale dispari, e quello di arrivo sull'altra, o inversamente.
Nel 2° caso, per tracciare la strada da seguire, si sopprime, col pensiero, il maggior numero di copie di ponti che conducono da una regione ad un'altra, e quando, così operando, si è diminuito il numero «lei ponti si cerca di stabilire la traccia del cammino da percorrere coi ponti che sono rimasti. Ciò fatto, si ristabiliscono i ponti soppressi immaginariamente.
Ficco il famoso Problema, dei ponti di Koenigaì)erg, sul quale Euler scrisse una memoria.
IVr Koenigsberg, città ricca e popolosa della Prus-nin, passa il Pregel, grosso fiume che a' tempi di
(U Killer Leonardo, celebre matematico di Riehen (Cantone di IImnI h'ii ), vi uso dal 1707 al 1783. Leibnitz Goffredo matematico di I limili (10404710.