270 Piccola Enciclopedia (li giuochi
prò? Gli esémpi dovrebbero essere seguiti dalla spiegazione relativa, ed allora tanto vale leggere, copiare o imparare a mente quelli preziosissimi che ci regala nella sua Guida il Tolosani.
Le sciarade, poi, sono alternate, a pompa, ecc., e non entrano nel campo di un libro fatto più per i giovani che per gli attempati per grigio pelo.
2° — Gli anagrammi.
Anagramma significa combinare due o più parole diverse con le medesime lettere.
Esempi: Cane, cena; sorte, estro; tesor, terso; resto, serto; compagine, compagnie, compiange; marionette, intemerato.
Se, però, con le lettere di una parola, variamente disposte, non si ottiene un novello vocabolo, sibbene una frase, l'anagramma, allora, si addimanda a frase.
Esempio : Parlamentario : in te parla amor; e se ne sortono più frasi, allora s'ha Vanagramma a frasi.
Esempio: Cenerentola: can è 'l tenor, è re nel canto, ovvero nel conta/re.
Ora, è bene che si sappia, che la bellezza di un anagramma non dipende dal numero delle combinazioni a cui può aver dato luogo, sibbene quando offre di svolgerlo magari con due parolé sole, caratteristiche, dissimili fra loro, sostantivi puri (x). È tempo perso cercare col lanternino aggettivi, voci di verbi, parole storiche e geografiche, ecc., a meno che possano far parte integrale — senza sforzo — di un lavoro a soggetto.
Altri esempi di anagrammi semplici : Entrare, terrena, errante, eternar; laconica, canicola, cotonaci, cicalano; marci), Ararne; cortesie, esercito, ecc.
(i) Tor.o.SANi, op. clt„ pag. 308.