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Piccola Enciclopedia di giuochi e passatempi per giovani ed adulti
Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1929, pagine 584 |
Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli
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Pony. — È la combinazione di tre o quattro pedine dello stesso seme e valore. Se il giuocatore possiede due pedine dello stesso seme e valore può raccogliere dallo scarto « vivo » la terza pedina per fare « tris », cioè : « pong » di tre. Il giuocatore che può fare « pong » con l'ultima pedina scartata, non ha l'obbligo di attendere il proprio turno per reclamare lo scarto, ancbe se richiesta dal giuocatore di turno per fare « tciao ». Il « pog » è dipendente o indipendente. Il primo è fatto con lo scarto « vivo » ;
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Fig. 32. — Brelano.
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Fig. 33. - Brelano. (Sì vgy i rffii
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il secondo con la pesca. Se il « pong » {dipendente o indipendente) è di quattro pedine, il giuocatore che lo ha deve prendere subito una delle pedine « libere » delta coda della muraglia, per rimanere col numero di pezzi prescritto (flg. 32 e 33).
Nel dichiarare « pong » di tre o quattro pedine, scopre le pedine relative e le colloca alla sua sinistra, scoprendo due pedine, s'è indipendente. Se, invece, il « pong » è di tre e nel corso della mano chi Io ha raccoglie la quarta pedina, l'aggiunge alle altre tre, già scoperte, trasformando il « pong y> di tre in uno di quattro, dipendente. Quest'ultima pedina non può essere presa dallo scarto. Il « pong » di quattro dev'essere dichiarato e scoperto per raccogliere una delle pedine « libere » della coda, che viene sostituita immediatamente da altra presa dalla

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