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Piccola Enciclopedia di giuochi e passatempi per giovani ed adulti

Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1929, pagine 584

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   I vcntotto giuochi proibiti o qua si
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   paia di pedine partendo dalla, estremità di destra della propria muraglia verso sinistra ed il 12° paio sarà quello elle verrà tolto per l'ormare la breccia. Queste due pedine, che diconsi «libere» indicheranno la coda della muraglia. Se il numero dato dai dadi superasse il 18 si continuerà a contare tornando indietro. Le due pediue « libere » vengono poste una a una sulla coda della muraglia,
   Praticata con tali norme l'apertura della muraglia Vento di Est prende a sinistra della breccia
   Fig. 29. Apertura della muraglia.
   due paia di pedine ; gli altri a turno lo imitano per tre giri, onde ciascuno abbia per sè 12 pedine. Est quindi prende la pedina superiore del primo e del secondo paio per avere in mano 14 pedine. Gli altri, invece, a turno preridono dall'alto in basso una pedina sola perchè devono averne 13 ciascuno.
   I giuocatori dispongono le pedine davanti a loro, in piedi, come quelle del domino, o appoggiate alla stecca, impedendo che altri le veda. Ciascuno dispone le proprie pedine per seme ed ogni seme in ordine di valore, cioè : in progressione di numero.
   Inizio del giuoco. - Lo scarto. — Compiute le operazioni preliminari descritte, s'inizia il giuoco con lo scarto. Ogni giuocatore deve cercare di comporre come nel poker con le carte, figure di Ma-jong con le 13 pedine che gli sono toccate. Per raggiungere tale fine occorre scartare e pescare.