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Piccola Enciclopedia di giuochi e passatempi per giovani ed adulti

Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1929, pagine 584

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   236 ì'iecola Eiiciclopedia di giuochi
   cava su di un tavolino diviso iu 30 caselle (*) numerate. I giuocatori mettevano la scommessa sopra la casella che più aggradiva e il banchiere estraeva dalla borsa una pallottolina numerata, ed erano trenta per ciascun giuocatore. Se il numero estratto corrispondeva a quello della casella nella quale il giuocatore aveva messo il suo denaro, riceveva dal banchiere 28 volte la somma scommessa, altrimenti la perdeva.
   20 - La Tombola e le sue varianti.
   La tombola è un giuoco di sorte o, come oggi si direbbe, di azzardo, ed è proibito in taluni paesi.
   La tombola è giuoco d'origine italiana e si ritiene inventata a Napoli al principio del secolo xvin. Per molti anni fu il giuoco favorito dei cortigiani e di tutte le persone che non sapevano come passare le ore delle lunghe serate d'inverno.
   Il conte di Ségni- in due quartine marzialesche bolla atrocemente questo giuoco, in effetto, poco, per non dire punto, intellettuale. Ma che farci? Tutti noi da giovani, abbiamo giuocato alla tombola ; vi abbiamo provato sensazioni nuove, forse perchè ne' tempi andati era il giuoco che riuniva, durante le feste di Natale e di Capo d'anno, la famiglia, i pai-enti e parecchi amici di casa attorno allo stesso tavolo, imponendo a tutti i convenuti una tregua nelle invidie e nei piccoli odi, che iu tutti i tempi e in tutti i luoghi hanno contribuito a mantenere la scissura tra i consanguinei. Perciò, si
   (U Questa distribuzione del tavoliere mi induca a ritenere che la lutea, (tei Mazarino fosse ti vero e proprio iriribisso italiano, e in ciò mi conforta il Manuzzi che non ha accettato, nella 2» edizione del suo Vocabolario, ia definizione che del J>irifrisse» dà il Oliera nlini.