230 Piccola, Enciclopédia- di giuochi
Il girlo a 12 facce è detto anche porcellino (dal francese); ma allora non ha Pasticcinola, cibitene ha la forma di un dodecaedro, cioè di un dado a dodici facce ; e non si fa frullare, ma si getta, come il dado, sul tavoliere.
Vari sono i modi di giuocare il girlo, ma tutti si basano su queste regole :
1. I giuocatori mettono tutti una posta eguale per formare il fondo di cassa dei piattello.
2. I giuocatori a Lurno fanno frullare o gettano (secondo i casi) il girlo.
3. Il girlo ha le facce o i numeri colorali, metà in rosso, metà in nero.
4. Si stabilisce quale colore debba guadagnare, quale debba perdere.
5. Si ritira o si paga un numero di marche o monete, pari al numero scoperto.
16 — La girella o Girello (« Koulettk »).
È un giuoco antichissimo italiano, come ce lo provano i Bandi fiorentini (*), che lo proibivano anche nelle case private sotto pena : « à cittadini di scudi dieci d'oro in- oro, da applicarsi il quarto al notificatore palese, o segreto et il resto al Fisco, et a quelli che non fussino Cittadini statuali, dì dna tratti di fune in pubblico »,
E queste pene si applicavano anche agli spettatori !
Malgrado ciò, questo giuoco di ventura o d'azzardo, vive e prospera t nix'ora in barba a tanti e così severi bandi, ed è protetto anzi, al giorno d'oggi,
ii) i'iuhi bilione dal giuoco (li ventura .col Girello, in Fiorenza, iO'f'Vi'sso Giorgio Marescotti {Bando del 27 settembre 1591).