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15° — Il Girlo.
Il girlo altro 11011 è che un dado a trottola, fatto di osso, di avorio o di legno, dello spessore di un centimetro circa e del diametro di due a tre (figura 18). L'orlo del girlo non è circolare, sibbene tagliato a superflci piane, che sono quasi sempre fi, 8, 10 o 12.
Col pollice e l'indice si prende Pastieciuola che lo attraversa al centro e s'imprime al girlo un moto rotatorio come a una trottola. Quando si ferma, il girlo presenta sempre superiormente una delie facce piane sulla quale si legge un numero, poiché ciascuna di esse è numerata progressivamente dall'I al (>, all'8, al 10, al 12, secondo i casi. Flg 1S
Il girlo i nostri fanciulli lo fabbricano ti girlo, anche con uno di quei bottoni bianchi, detti anime, e che hanno cinque fori per attaccarli, agli indumenti. Nel foro centrale fanno passare una metà di un fiammifero di legno, e il girlo è fatto. .Mancano i numeri, è vero, ma il trastullo serve pur sempre a giuocare e a passare il tempo, mentre la maestra spiega la lezione o rivede i compiti.
Talvolta il girlo ha sei facce solamente. Due portano incisi ghirigori qualsiasi, le altre una lettera maiuscola dell'alfabeto, e cioè: P. A. D. T. Queste lettere sono le iniziali di quattro parole latine : pone, rappresentato dal P, e quando rimane scoperto dice a chi ha fatto frullare il girlo : paga. L'A è l'iniziale della parola : accipe, cioè incassa; la D è l'iniziale della parola dà, cioè paga; la T è quella della parola totani, e quando nel giuoco si scopre, dà facoltà a chi ha fatto il colpo di l'impossessarsi di (ulte le scommesse.