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Piccola, Enciclopédia- di giuochi
tori, ehi li ha tirati versa una quota precedentemente stabilita ; se invece la fortuna Io favorisce ritira dalla posta una quota stabilita pure in precedenza.
Ciascuno dei giuocatori, a turno, getta i dadi, e la partita continua fino a. che la posta versata non č esaurita.
fi' - Pari e dispari.
Questa partita, si giuoca con tre dadi ; illimitato č il numero delle persone che prendono parte al giuoco.
Da una parte della tavola, attorno alla quale si assidono i giuocatori, si scrive col gesso: Pari; dall'altra parte : Dėspari.
A turno i giuocatori tengono il banco.
Il banchiere non mette posta ; gli altri la mettono, nei limiti stabiliti in precedenza, a loro piacimento sul Pari o sul Dispari.
Messe le poste il banchiere getta i dadi e se questi danno pari, egli ritira le poste che sono state messe sul dispari, e paga quelle poste su pari. Inversamente paga e incassa quando i dadi danno dispari.
I punti privilegiati sono 4 e 17.
Quando i dadi danno 4 il banchiere ritira le poste del dėspari e nulla paga al pari; nulla paga al dispari e ritira, le poste del pari, quando i dadi danno 17.
Questi due numeri, adunque, sono i soli di vantaggio che abbia il banchiere.
1 In Passa-weci.
II giuocatore designato dalla sorte a tenere il banco imbussola tre dadi, li agita nel bossolo e li getta sulla tavola. Se i dadi danno pių di dieci, egli