/ veit tolto giuochi proibiti o quasi
i u imo, č quello sul quale giuoeano gli avversari del lianco. Quindi si giuoca per avere il punto da tenersi e ebe determinerā la vittoria del banchiere, e die ha da essere o quattro, o cinque, o sei, o olio, o nove o dieci.
Se, adunque, nella prova sorte primo un sei, vincono i giuocatori se il sei torna ; ma se nella seconda sortisse prima un cinque, č con questo punto che v ince il banchiere.
Quindi il banchiere, ad alta voce, avverte:
Signori, comincia il giuoco. E getta i dadi.
Se il punto assegnato agli avversari č sei o otto, il banchiere guadagna quando i dadi dānno sei o olto o il dodici (doppio sei) ; ma perde qualora i dadi dieno due assi, o tre, o undici.
Se il punto assegnato agli avversari č cinque o nove, il banchiere vince se i dadi dānno cinque o nove; perde se dānno, invece, due assi, tre o undici.
Se il punto dato agli avversari č sette, il banchiere incassa quando i dadi dānno sette o nudici; perde quando dānno due assi, tre o dodici.
La vittoria spetta pure al banchiere, quando avendo un punto diverso da quello dell'avversario, i dadi danno il punto del banco, scoperto prima di 11nello dell'avversario.
fu tutti gli altri casi il banchiere perde.
5° Partita semplice.
La partita semplice si giuoca in due. La sorte in dica colui che deve giuocare per primo. Questi imbussola i dadi, li agita vivamente nel bossolo e, dopo di aver pronunciato chiaramente il punto che sceglie, li getta sulla tavola.
Quando i dadi non dānno il punto scelto, alla posta giā messa in egual misura da tutti i giuoca-