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ì'iecola Eiiciclopedia di giuochi
Se questi nel tirare i dadi scopre un asso, paga una marca al compagno di sinistra ; la paga al banco, se scopre un sei; se scopre un asso e un sei, paga una marca al compagno di sinistra e una al banco. Se fa un doppione, ripete il giuoco; e se fa di bel nuovo un doppione, guadagna la gara, e ritira quanto possiede il banco. Gli altri punti non contano nulla, e ciascun giuocatore tira a turno un colpo, lino a clie la gara non è stata vinta.
Allorché un giuocatore ha perduto il numero di marche fissate e pagate in precedenza, si dice cli'è morto, e non ha più diritto di gettare i dadi; ma tino a tanto che la speme di essere risuscitato esiste, resta in giuoco, poiché il vicino di destra potrebbe essere costretto a pagargli una marca, scoprendo un asso e farlo, così, risuscitare.
Quegli tra i giuocatori, che rimane con una o con più marche, quando tutti i compagni sono morti, s'impossessa del banco, se non è stata ancora guadagnata la gara.
8:j — Ir, « Kkabs ».
Ecco un giuoco che, venuto dalla pudica Albione, ha trovato sul continente proibizioni d'ogni sorta in tempi remoti e presenti.
Le regole del Jcrabs sono molte e complicate e non facili a rendere nel nostro idioma. Però ecco quelle di base, le più comuni e le più importanti.
Si fa a chi deve giuocare per primo, tino a tanto che i due giuocatori non riescono ad avere uno, un numero pari; l'altro, un numero dispari. Olii ha l'alio un numero pari giuoca per primo. Ad alta voce egli dice i punti che intende di prendere per pittilo di giuoco. elie ha da essere scelto tra 5, 8, 7. 8 o !).