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ì'iecola Eiiciclopedia di giuochi
che ciascuno riceve nove carte. Le quattro carte che rimangono si pongono sotto al piattino, e queste chiama-usi fola.
Ohi nel fare le carte sbaglia raddoppia la posta e passa il mazzo al giuocatore di destra, il quale a sua volta -paga il mazzo versando anch'esso la posta.
Vince chi fa piattello, ossia 35 punti o più con 9 carte dello stesso seme.
Ricevute le carte ciascun giuocatore le esamina, e se nessuno dichiara di avere 35 (per fare poi l'imboscata) si mette all'incanto la fola.
Il giuocatore di mano (a destra di chi fece le carte) dirà il dovere e cioè una somma eguale alla posta per poter prendere la fola. Il dovere è di obbligo.
Gli altri giuocatori o aumentano l'offerta del dovere ovvero dicono : passo.
TI giuocatore al quale è rimasta aggiudicata la fola, la ritira dopo aver scartato i carte.
Quegli a cui la sorte dette in mano tre figure dello stesso seme fa terza reale, e ritira da ciascun giuocatore una somma eguale alla posta. Lo stesso facili lia pitocchctto e cioè 9 carte dello stesso seme, senza alcuna figura.
L'imboscata consiste nel tacere che s'ha più di 35 punti, per lasciare ai compagni l'acquisto della fola e quindi l'aumento del piattello, ch'egli guadagna se ha un numero di punti superiore a quelli detenuti da ogni singolo giuocatore. Ma perchè l'imboscata sia valida il giuocatore deve concorrere una volta almeno all'Incanto della fola.