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Pìccola Enciclopedia di- yìuochi
•spondei!te con la dote o premio, mentre scopre la carta, o le carte comprovanti la vincita.
I premi non vinti restano per ì giri successivi, e a ciascun giro o partita si rinnovano le poste e a turno si muta il direttore del giuoco.
77 — .Il « Nigaud ».
{ìfumero dei giuocatori illimitato, Ciascun giuocatore riceve da 4 a 8 carte. Occorrono perciò più mazzi' da 52 carte, in proporzione del numero dei giuocatori).
II titolo ve lo dice chiaro ; il Nigaud è un giuoco straniero, una partita all'uso di Francia. Ciascun giuocatore riceve un eguale numero di carte coperte, che dispone davanti a sò in mazzo. L'ultima carta deve essere scoperta. A turno, cominciando da colui che dette le carte, ciascun giuocatore può mettere la propria carta scoperta sul mazzo del vicino di destra, sempre quando la carta scoperta di questo sia imniediatamente inferiore alla carta di quello. Così, p. es., un dieci può essere collocato sopra il nove del compagno di destra ; e parimenti una donna sul fante, ecc.
Chi si è sbarazzato di una, carta può liberarsi di altre carte se fanno seguito ; e cioè : se permettono di collocarle sulla carta del vicino di destra.
Vince la partita il giuocatore che per primo finisce le carte che gli vengono date.
78° — L'Omo nero!
(Un mazzo di 40 o di 52 carte. Si tolgono tre fanti, lasciando quello di picche).
1 francesi addimandano questo giuoco e. le viciw