200
i'ioooìa Enclclotiedia di yiuocM
J1 distributore divide egualmente le earte tra olii giuoca ; e perciò possono avanzarne alcune, die restano al mazzo.
Il giuoco consiste nello scoprire e mettere in tavola una carta tale che il vicino di destra non possa scoprirne una dello stesso valore. Se il vicino di destra di chi giuoca ha una carta dello stesso valore della carta giuocata, esclama:
— Schiff!
Se il giuocatore che segue lo Schiff. anch'egli possiede una carta dello stesso valere di quella gtuo rata, esclama :
— Schnoff!
E se il quarto giuocatore si trova nelle identiche condizioni del terzo e del secondo collega, dice :
— Schnoruum.
Il giuocatore schiff alo paga una marca al piattello, quello schnoffato due, e tre ne paga il disgraziato sci in o ri in rnn la lo.
Quando un giuocatore ha perduto le cinque marche o gettoni, è un uomo morto e non può più prendere parte al giuoco ; ma chi resta ultimo incassa tu I te le marche raccolte nel piattello.
Quando i giuocatori invece eli essere sei o più fossero solamente cinque, ricevono ciascuno dieci carte ; ma non possono giuocare questa partita se sono quattro o meno.
75» — Tl Quindici.
In un piattello si forma la massa con una marca o gettone pagato da ogni singolo giuocatore.
Chi dirige il giuoco distribuisce le carte, una a testa, dopo di che i giuocatori possono proporre qualsiasi scommessa. Messisi d'accordo sulla cifra