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Pìccola Enciclopedia di- yìuochi
Il giuocatore che alla fine di un giro o partita si trova a.d avere conservato, tra le carte rimastegli in mano, il 9 eli quadri, la manìglia, deve inoltre pagare a ciascun giuocatore la posta o premio pattuito.
Chi scopre un re riceve un gettone dagli altri giuocatori j ma paga loro uno o più gettoni, se a termine di partita si trova con uno o più re in mano.
Questo giuoco, detto della Cometa, assomiglia al Lìndoro o Nano giallo e come quello press'a poco si giuoca. Così, per es. : se il primo giuocatore comincia con un 6, ed ha nelle sue carte altri tre valori che fanno serie col fi, scoprirà le carte che fauno serie, esclamando : --- sei, sette, otto, nove, dieci, senza fante.
Il giuocatore che segue, se possiede il fante, deve giuncarlo assieme alle altre carte che seguono il fante ; e così di seguito, fino a tanto che ha carte formanti serie, ecc.
69 — La Toxtina.
(Un mazzo di 52 carte).
A questo giuoco può partecipare un numero indeterminato di persone, e riesce, anzi, animatissimo, quando molti vi prendono parte.
Ciascun giuocatore riceve lo stesso numero di marche o gettoni, per dirla alla francese. Generalmente questo numero è di 15 o 30. Ogni giuocatore depone tre marche nel ¦piattello per formare la massa o tavolino.
Dopo di ciò, chi dirige il giuoco distribuisce una carta scoperta ad ogni singolo giuocatore.
Le regole che governano la partita sono :
1. il giuocatore che riceve un re ritira dalla massa Ire marche;