Stai consultando: 'Piccola Enciclopedia di giuochi e passatempi per giovani ed adulti ', Jacopo Gelli

   

Pagina (209/614)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (209/614)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Piccola Enciclopedia di giuochi e passatempi per giovani ed adulti

Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1929, pagine 584

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   192
   Piccola. Enciclopedia ili f/iuoehi
   07° — L'Appello.
   (Un masso di 52 carte).
   La Cometa, oltre che al Nano piallo o L'indoro, so miglia pure ad ni! altro giuoco, che i francesi addi mandano le toc e che noi italianamente possiamo addtmandare : appetto. Per giuocarlo, si fa uso di un mazzo di 52 carte, che ciascun giuocatore a turno distribuisce ai compagni.
   Il primo giuoca la carta che più a lui piace, annua ziandone il valore e il seme. Il giuocatore che ha la carta immediatamente superiore e dello stesso seme la giuoca e così di seguito. Quando una carta chiamata manca all'appello, quegli che ha scoperto l'ultima carta ricomincia il giuoco, scoprendone un'altra a suo piacimento.
   Altrettanto fa chi scopre un asso, eh'è la carta più forte e che dà il diritto di ricominciare la serie a chi lo giuoca.
   Come nel giuoco della Cometa, quegli che per primo si sbarazza delle sue carte riceve da ciascun compagno tanti gettoni quanti sono i punti rappreseli tati dalle carte non giuncate ; ma, come questi po Irebbero talvolta rappresentare una cifra rovinosa, così spesso si addiviene al patto di ridurre la posta ad un gettone per ciascuna carta non giuocata.
   08 -— La Cometa.
   (Un masso di 52 carte).
   Non si tratta qui della cometa di Biela, e tanto meno di quella inventata da quel mattacchione di Falli, che il 13 novembre del 1891) doveva mandare