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Piccola En (i ri oprili ti ili giuochi
Se il banchiere scopre una carta che .rappresenta Vota pronunciata, il giuoco ha termine ed egli ritira tutte le poste ; ma se nello scoprire le 13 carte nou imbrocca l'ora che annuncia, paga la posta scommessa da ciascun giuocatore.
Questo giuoco, è bene dichiararlo ; è sempre di vantaggio a chi tiene il banco ; poiché egli ha due probabilità di vincere sopra tre.
Questo vantaggio può essere equilibrato mettendo per patto che il banchiere debba scoprire dieci carte invece di tredici.
52° — La Borsa.
(Un mazzo dì 52 carte).
Le figure contano 10 punti ; le altre carte tanti punti quanti ne rappresentano.
Prima che cominci la mano, i giuocatori dichiarano se puntano al rialzo o al ribasso. Se puntano ai rialzo pongono la posta di uno o di due gettoni sulla medesima orizzontale, rispetto a ehi tiene il banco.
Quindi il banchiere tira e scopre successivamente 13 carte sommando i punti che esse rappresentano.
Se la somma dei punti da esse rappreseli lai a dà un numero pari a 85, il tenitore dei banco riceve dieci gettoni, o la posta fissata da ciascun giuocatore ai rialzo ; se invece la somma dei punti delle 13 carte è inferiore a 85, chi tiene il banco paga ai giuocatori al ribasso un numero di gettoni pari alla differenza tra la somma dei punti e 85, e tanti ne ritira dai giuocatori al rialzo. Invece pratica all'inverso, quando la somma dei punti rappresentati dalle 13 carte è superiore a 85.