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Quindi scopre le carte e paga tanti gettoni quanl i sono i punti che gli mancano per raggiungere 16.
Quanto ha praticato col primo, il banchiere ripeto con gli altri giuocatori, fino a che la dote non sia vinta.
In questo giuoco le carte migliori sono rappresentate dai sei. e perciò son dette: brillanti.
43 — Il Ventuno. (Ih! masso di 52 carie). a) Il ventuno ordinario.
Nel ventuno ordinario ciascun giuocatore inette la sua posta.
Il banchiere distribuisce due carte coperte per ciascuna persona che partecipa al giuoco, e due ne dà al banco.
Ciascuno, allora, guarda e somma i punti rappresentati dalie proprie carte, ricordando che'le figure valgono 10, l'asso 1 oppure 11, e le altre carte il numero rappresentato dai punti che sopra di esse sono impressi.
Coloro che hanno un giuoco di due carte, la somma del quale è 21, le scoprono immediatamente e ricevono dal banchiere il doppio della posta.
Egualmente, il banchiere che fa 21 d'emlM, cioè d'acchito, o di prima mano, ritira il doppio della posta da ciascun giuocatore, ad eccezione di quelli che avessero fatto 21 d'acchito, i quali nè pagano, uè risentono nulla.
Se il banchiere non ha fatto 21 d'acchito dice :
— Do carte.
In lai caso i giuocatori cercano di aumentare i