0/1 ittifatine giuochi di carte non proibiti e proibiti 167
11 falso annuncio non procura alcuna punizione. I. i-ciò se un giuocatore dice: cuori e getta fiorì sul I avolo, la carta di fiori vi resta, e si continua.
La domanda di un giuocatore può essere annidala dalla domanda più alta di un altro. Perciò, se mi giuocatore domanda in piccolo, e un altro domanda in bello, la domanda in piccolo è nulla.
Le domande sono classificate in quest'ordine, dal l'inferiore alla superiore: la domanda iu piccolo, la domanda in bello, in solo, in piccola indipendenza, la domanda in grande indipendenza, la domanda di lar solo nove basi nel colore che verrà indicato, la domanda di far nove basi in bello, e la domanda di miseria.
Quando i quattro giuocatori passano, nessuno i .i < a il cestino, il contenuto del quale si trova duplici io colla giuoeata che segue.
Se i tre giuocatori passano e il quarto domanda, la parola ritorna al primo, e successivamente ai due ili ri; ma questi tre ultimi non possono che accet-i n re. o passare di nuovo.
i ''illocatore che domanda, e che non è sostenuto d ' im >uno, giuoca solo contro i tre altri ; allora gli l'i i ino cinque basi per vincere il cestino e per espilimi» dai perdenti, secondo la tariffa stabilita. < >h.i mio fa meno di cinque mani, il cestino apparii i li altri tre giuocatori, ed il perdente Ila da - ire loro ciò che gii sarebbe stato pagato, se ¦ ' lai lo cinque basi.
I/m mio la domanda è accettata, il richiedente e i ! ila ole devono fare almeno otto basi, tra loro per vincere il cestino e per essere pagati se-¦ la tariffa. Il richiedente e l'accettante che
......» il ninnerò di basi prescritte per vincere,
i n a di altri due giuocatori ciò che avrebbero ....., e avessero fatto le otto basi. Essi met-