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Piccola Enciclopedia dì i/ìuochì
formare il premio da darsi a quegli che farà più inani.
Per vincere quest'ultima scatola bisogna fare almeno due mani. Altrimenti il fondo resta pel giro successivo.
Se due giuocatori fanno lo stesso numero di le vate vince chi era di mano.
Qualunque sia il seme di trionfo o di briscola, la Guimbarda e il Re di cuori sono la prima e la seconda carta del giuoco ; il fante di quadri è la. terza, e questo valore, o dominio, non cambia mai.
Le altre carte seguono il loro valore naturale e gli assi vengono dopo i fanti, ma prima delle altre carte (dieci, nove, otto, ecc.).
Chi è di mano comincia a giuocare con la carta che più gli conviene e il giuoco segue come nella nostra briscola usuale ; ma ciascuno fa da sè e per sè, cercando di fare almeno due mani ; per guadagnare la scatola del punto.
Oltre il matrimonio della Guimbarda ve u'è altri, tra i re e le donne di altri semi o colore. Così, se venendo giuocato il re di quadri, o di fiori, o di picche e che le donne dei quadri, di fiori e di picche cadono sul re dello stesso seme s'ha matrimonio, e così quando il re e la donna dello stesso seme si trovano iu mano allo stesso giuocatore.
Regole del giuoco.
1. Se durante il giuoco capita un matrimonio, quegli che guadagna la mano ritira un gettone da ogni giuocatore, eccettuato quegli che giuocò la donna di matrimonio. Se il matrimonio è iu mano di un giuocatore nessuno è esente dal pagamento del gel tone.
2. Chi guadagna un matrimonio, perchè prende