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Piccola Enciclopedia di giuochi e passatempi per giovani ed adulti

Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1929, pagine 584

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Piccola Enciclopedia ili giuochi
   2. Generalmente si va ai 500.
   8. Il valore delle carte è lo stesso che nel primo Cinque-Genio, salvo la quinta che vale 250 e quella tVatout che vale 500.
   4. Per annunciare i suoi punti, il giuocatore deve essere di mano, e non può farlo che con cinque carte, vale a dire prima di aver preso la sua sesta al tallone. Non è permesso di fare più di un'accusa alla volta.
   5. L'ultima mano vale 10 punti.
   6. Quando il tallone è esaurito, non si accusano più i punti ; per ciò, l'ultimo annuncio deve aver luogo quando sul tavolo havvi una carta e l'atout, e non dopo che queste carte sono state prese dai giuocatori.
   7. Si segnano esattamente tutti i punti accusati.
   33° — La Guimbaiida o j,à Sposa.
   La Guìmlyarda è il nome dato anticamente ad una vecchia danza nella quale si prendevano posture ed a tteggi amenti diversi.
   Questo giuoco fu anche detto della sposa, perchè un matrimonio v'ha molta importanza.
   I giuocatori devono essere da 5 a 9. Quando sono in 9, si fa con un mazzo di 52 carte ; e quando sono in 5 o G, si tolgono le carte piccole sino al cinque o al sei, purché resti un tallone discreto, dopo la distribuzione.
   Si prendono un certo numero dì gettoni di valore determinato.
   Pel giuoco si hanno cinque scatole quadrate, delle quali una serve per la tìuimharda, che è la sposa e l'altra pel re, il passo, il matrimonio, e l'ultima pel punto.
   Sul tavoliere le scatole sono distribuite così;