0/1 ittifatine giuochi di carte non proibiti e proibiti 137
: cariare ; gli è perciò, che quando un giuocatore, che di mano, non prende le sue cinque carte dal mazzo, deve dire all'avversario. Non ne prendo che tante, ni ne lascio tante. Questa regola fu stabilita onde logliere al giuocatore che rimane ultimo, di dire che e ni i sa il miniera delle carte che rimangono nel maz-ii ; avendo il primo potuto lasciarne.
10. A ehi scartò meno carte di quante ne prende, i' si accorge dell'errore prima di averne voltata alcuna, o messa tra le sue, è concesso di rimettere nel mazzo quelle eccedenti, senza incorrere in nessuna pena, purché l'avversario non abbia già preso le sue. He questi le avesse prese o vedute, gli sarebbe permesso di fare la giuocata o di rifare le carte, e se la, giuocata ì'enisse fatta, la carta, superflua verrebbe messa nell'uno degli scarti, dopo essere stata
cdula, dai due giuocatori.
11. Se chi dà due volte di seguito riconosce il tiii errore prima di aver veduto le sue carte, l'av-
(«•rsario sarà obbligato di rifare le carte, anche se abbia veduto il suo giuoco.
I:.'. Quando il primo accusa il suo punto, è che i alleo a bilia risposto: è buono, si avvegga di essersi
ai' ........... purché non abbia giuocato gli è concesso
a coniare ciò che ha di buono e eli cancellare ciò che il primo lui- accusato, quantunque il primo giuoca-
.....- ubbia incominciato a giuocare.
1:1. Se avviene che il mazzo di carte sia falso, vale dire die vi si trovassero due dieci, o due carte di , ih. si esso genere, o che contenesse una carta di più a,' avesse una di meno, la giuocata soltanto sarebbe ......aliata.
il. Se. dando le carte, se ne trova una voltata, ,.> ie-;na rifare le carte.
Ii> .He nel mazzo si trova una carta voltata, la
.....ala è buona, purché non si tratti della carta
' .'si pra : oppure della prima delle tre che l'ultimo