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Piccola Enciclopedia di giuochi e passatempi per giovani ed adulti

Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1929, pagine 584

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Oltaataduc giuochi di carie «o» proibiti e proibiti 135
   ni. Quando si comincia una nuova partita, se >1 uri lo che ha perduto vuol giuocare, si alzano le cariti per sapere a chi tocca la mano, a meno che non sitisi convenuto al principio del giuoco che la mano deve proseguire.
   f>Nell'uno e nell'altro caso, si continua alterna Iivainente a dare; ognuno dei giuocatori è libero
   ¦ li non più giuocare quando la partita è terminata; aia non iiel corso della partita, a meno di pagare la inuma della quale si giuoca.
   5° Hegole speciali.
   I. Quando un giuocatore ha più carte del convenuto, se il numero non eccede tredici, chi è di mano • I<¦ i¦ i111» se si debbano rifare le carte o se giuocare; ma se sono quattordici carte, o più, si rifà il mazzo.
   . Se chi è primo ha tredici carte, invece di dolici. e ch'egli voglia giuocare e non rifare le carte, i può ; ma deve scartarne una, essendo obbligato di linciare all'ultimo le sue tre carte. Invece, se il dilli Ini Iure ne prende tredici, sta ancora a scelta del pi imo ili rifare o di giuocare; egli prende, in questo ci 11111111 caso, a 1 trettan te carte d i quante ne pren-'Icccbbe se il tallone non fosse falso; e l'ultimo che lui i redici carte, ne scarta tre, e non ne prende che
   ¦ lue per l'are il numero di dodici ch'egli deve avere, ini in ciò si eseguisce avvertendosi l'uno l'altro, e ....... di avere veduto le carte che si prendono.
   :: Chi prende più carte di quante ne abbia scarnile a Ni trova giuocando di averne più di quante l' ic ivenie, non conta nulla, e non può impedire 'i : in, avversario di contare tutto ciò che ha nel
   .....;ilineo anche se ciò che ha sia di molto inferiore
   'i Milieu di chi lm tredici carte o più. La giustizia iHip,Hie ,i,i, perchè, spesso, una carta basta a far iili'i un giuoco.