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Piccolii Enciclopedia di giuochi
l'i. Quando la terza maggiore è buona pel punto, vale quattro : e quando essa fosse contata solo per tre di punto, i tre azzardi possono entrarvi pure.
li. Per fare picco, vale a dire : per contare 60 invece di 30, si deve esser primi. Se non si è primi e il primo getta, una carta che marca, egli conterà uno ; mentre voi, quando avrete contato nel vostro giuoco 29, se levate la carta giuocata, non conterete che 40. Fa eccezione la circostanza, se chi giucca per primo, butta una carta che conta (un 9, un 8, un 7), nel qual caso, dopo di aver levato quella mano, potete continuare a giuocare fino a 30, e contare 00, l'azzardo essendo ben fatto.
15. E condannabile la severità di taluni in rapporto al picco. Un giuocatore che, invece di dire 00, dicesse 30, non può più disdirsi, e non conta assolutamente che 30 : mentre altrove sì può disdire. Mai i giuocatori dovrebbero crearsi colali difficoltà, nulla essendovi che obblighi a questo rigore ; la distrazione di chi conta 30 invece di 60, non può essere che a suo danno; egli può disdirsi finché non sieno fatte le carte pel giro successivo,
16. Quando le due partite sono molto avanzate, le carte bianche, che valgono dieci punti, vengono prima contate; poi il punto, le terze, le quarte, le quinte, ecc., seguono i punti che si contano giuo-cando ; ed infine ì dieci punti delle carte e le quaranta del cappotto.
2° Del modo di fare lo scarto.
Quali sono le carte bianche.
17. Quando ciascuno ha ricevuto le sue dodici carie, le esamina, per meglio conoscere il proprio giuoco e disporre i colori, vale a dire mette i cuori coi i......... le picche colle picche, e così di seguito.