Ottarìta&ue giuochi tìi carte non proibiti e proibiti 120
8. La severità usata nel condannare a perdere cento settanta punti per avere voltata o veduta una o più carte del tallone dell'avversario è ingiusta, e non è, anzi, In uso tra coloro che giuocano il Piquet; il giuocatore che volge o vede una o parecchie carte, è condannato a giuocare il colore voluto dall'avversario, s'egli è primo a giuocare.
f). È bene sapere, per meglio comprendere il giuoco, che cos'è un azzardo. Vi sono in questo giuoco tre specie di azzardi addimandati: ripicco, picco, cappotto.
10. Il ripicco ha luogo quando, senza che l'avversario possa nulla contare, od almeno non parli, si contano fino a trenta punti. In tal caso, invece di dire trenta, si dice novanta e più, man mano che vi sono plinti da contare superiori ai trenta.
11. Il picco ha luogo quando, avendo contato un certo numero di punti, senza che l'avversario abbia nulla contato, si giuoca fino a trenta. In questo caso, invece di dire trenta si conta sessanta, e si continua a contare i punti che si fanno in più.
12. Il cappotto si ha, quando uno dei due fa tutte le levate, o mani, e chi le fa conta quaranta punti ; mentre chi vince soltanto le carte, conta dieci punti per le carte. E assurda la pretesa che non si possano fare tutti gli azzardi in un sol colpo. Tutti convengono che si possa unire il cappotto al picco e al ripicco (ciò avviene di solito). E infatti, supponendo che uno dei giuocatori abbia le quattro terze maggiori, e che il suo punto sia buono, se è primo a giuocare, entrerà per quattro del punto, e 12 di terze maggiori, totale: 1G : e 14 d'asso, e 90 ; 90 e 28 dei due quattordici di re e di dame faranno 118. Giuo-< andò le sue carte, egli avrà 161, che uniti ai 40 pel cappotto, faranno 200 punti in un colpo solo, coir in colpo, però, è molto raro: ma è giusto ch'esso \ ilc.i, qualora si presenti.